Vigna del parroco

3 aprile 2017

Il primo e unico cru del Ruchè si presenta a Vinitaly 2017

Luca Ferraris presenta a Verona la storia ed il futuro del Ruchè grazie al recupero del vigneto di Don Giacomo Cauda, il “Dom Pérignon “ del Monferrato

Martedì 11 aprile alle 10.30 presso il Padiglione 10 stand G2  

Vinitaly – Pad 10 – stand G2

 

Luca Ferraris porta a Vinitaly 2017 il suo ambizioso e sfidante progetto: la Vigna del Parroco. Una iniziativa dedicata ad una denominazione rara e preziosa, il Ruchè Di Castagnole Monferrato DOCG. La Vigna del Parroco è infatti l’unico CRU del Ruchè riconosciuto dal Ministero e rappresenta un patrimonio genetico dal valore inestimabile.

Martedì 11 aprile alle 10.30 presso il Padiglione 10 della Regione Piemonte, stand G2, Luca Ferraris racconterà la storia di questo successo, una storia che parla di un passato fatto di passione, devozione e amore per la terra e di un presente le cui parole d’ordine sono identità e internazionalità.

Il Ruchè di Castagnole Monferrato è oggi un vino unico nel panorama vitivinicolo, tutelato dalla DOCG dall’ottobre 2010 , la cui produzione è limitata a sette comuni in provincia di Asti. Il primo a credere nelle potenzialità di quest’uva per la produzione di un vino dal profumo inconfondibile fu Don Giacomo Cauda, un parroco di campagna. Fu il primo a vinificarlo con l’obiettivo di ottenerne un vino di qualità e venderlo in bottiglia. Con fatica e devozione, creò l’etichetta “Ruchè del Parroco”, un angelo con le ali aperte. Da quel giorno, erano gli anni ’60, si è assistito ad un interesse sempre crescente intorno a questo vitigno, interesse che ha oltrepassato i confini nazionali tanto da conferire al Ruchè il soprannome di  “Piccolo Barolo del Monferrato”.

La Vigna del Parroco produce un numero limitato di bottiglie e anche in futuro il numero non  potrà aumentare. Il progetto di Luca Ferraris, che ha acquistato la vigna nel 2016, è portare nel mercato internazionale l’unico CRU del Ruchè e renderlo la bandiera del Ruchè nel mondo.

A compimento di questo progetto è prevista l’uscita in autunno 2017 dell’etichetta “Vigna del Parroco”, frutto del restyling della storica immagine che da sempre ha identificato questo vino: un angelo con le ali aperte, in memoria di un coraggioso e lungimirante prete di campagna che ha dato il via a questa storia straordinaria.

 

Vigna del parroco